
"SUONI DA UNA TERRA ANTICA"
musiche e canti del Vallo di Diano
ValentinaMASTRANGELO soprano
AntonioCIMINO flauto
FrancescoLANGONE chitarra
CosimoLINGARDO contrabbasso
SergioSORRENTINO chitarra battente
prodotto da
Centro Studi Musicali del Vallo di Diano
con il contributo di
Regione Campania
Banca di Credito Cooperativo di Sassano
Cardinale Group - Teggiano (SA)
Curcio Trasporti - Polla (SA)
Da oltre un decennio è in atto, in un’area che interseca il Vallo di Diano e il Lagonegrese,
una ricerca di testi e musiche sui quali grava il rischio della dispersione a causa di fattori
diversi eppur concomitanti: una mal intesa modernizzazione culturale che ha portato alla
svalutazione di tanti valori della tradizione; la perdita pressoché totale di un patrimonio
musicale e folcloristico, che pure era ancora in auge alla fine dell’Ottocento; la mancanza
fino a pochi decenni fa, nella zona suddetta, di valenti musicisti dediti non solo all’attività
concertistica, ma anche al reperimento, negli archivi privati, di spartiti e di testi riguardanti
sonate e canti dei secoli scorsi.
Ma, nell’ultimo decennio del secolo scorso, un sodalizio tra i maestri Antonio Cimino e
Francesco Langone ha permesso di dar vita ad un’azione di recupero e di trascrizione ed
orchestrazione di antichi spartiti musicali rinvenuti negli archivi privati del ceto nobiliare
locale. Splendida testimonianza di questo recupero è certamente il volume Musica a
Palazzo Carrano, pubblicato nel 2001 sotto l’egida dell’Associazione Amici della Musica
del Lagonegrese e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Le sonate più interessanti di questa raccolta sono state poi inserite nel repertorio
concertistico dei due suddetti maestri e perciò sono entrate nel vasto circuito di ascolto
a livello nazionale.
Al suddetto volume hanno fatto seguito, nel tempo, ben tre CD, coi seguenti rispettivi titoli:
Danze barocche a Palazzo Carrano; Ariantiche; e Musica nel salotti del Vallo di Diano,
registrazioni che si sono avvalse peraltro della collaborazione di altri valenti musicisti.
Ora è la volta di un altro prezioso contributo di ricerca musicologica sul territorio dell’Antica
Lucania (Vallo di Diano e Lagonegrese), contributo che, rispetto ai precedenti, presenta una
novità: oltre a richiamare alcune delle preziose sonate dei secoli XVIII e XIX inserite nelle tre
raccolte citate e due composizioni di Sergio Sorrentino ispirate a temi popolari, il nuovo CD,
dal titolo Suoni da una terra antica, presenta un nuovo filone di indagine, quello basato sul
canto, che però va suddiviso in due settori: quello del canto popolare tradizionale, e quello
della canzone colta.
Il primo non è altro che una rielaborazione dei notissimi canti popolari tramandati dalla
tradizione orale e scritta. Ben altra impronta ha il secondo settore: si tratta di brani vocali e
strumentali di assoluta originalità, composti da Antonio Cimino su versi dialettali di Arturo
Didier. Sono brani che costituiscono un tentativo di aggancio alla musica colta delle canzoni
e delle romanze di un’epoca lontana, e rappresentano, tutto sommato, un caloroso omaggio a
quel repertorio musicale in voga nei salotti della borghesia locale alla fine dell’Ottocento.
La bontà delle esecuzioni, in questo quarto CD, si deve, oltre che ai suddetti maestri Cimino e
Langone, al soprano Valentina Mastrangelo e ai maestri Cosimo Lingardo e Sergio Sorrentino.
Arturo Didier
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